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Una casa a misura di bambino

 
 

Il bambino ha bisogno di poter esplorare il più possibile il mondo, senza essere in alcun modo costretto o rinchiuso in vere e proprie gabbie, come i seggioloni, i passeggini, i girelli, i balla balla baby o quant'altro.

Abbiamo già detto di quanto questi strumenti influiscano negativamente nella crescita del bambino, che in questo momento della sua vita ha bisogno più che mai di poter sperimentare la voglia, il desiderio, la volontà. Nei bambini la volontà è strettamente connessa alle esigenze del corpo.

La prima volontà che il bambino sperimenta è quella della vicinanza della mamma, del cibo che le offre, delle esigenze fisiche che il bambino ha "voglia" vengano soddisfatte. Col tempo il temperamento, l'educazione, le condizioni sociali, culturali e psicologiche trasformano questa forza in uno strumento personale che varia da persona a persona.

La volontà ci permette di prendere l'iniziativa, di lanciarci nell'azione, oppure di aspettare e di saper resistere all'attesa.

Uno degli inconvenienti dei nostri giorni è che il mondo dei bambini viene completamente separato dal mondo degli adulti, ed inoltre, mediante tutti i giochi e gli "strumenti" che ci appaiono "indispensabili" quando abbiamo un bambino piccolo (box, recinti, seggioloni, palestrine, etc) separiamo l'agire del bambino dallo spostarsi, il gioco con le mani dal movimento del corpo e delle gambe, il fare dall'esplorare.

La voglia, il desiderio, la forza di volontà di un bambino non si formano allo stesso modo se può scoprire tanti oggetti nuovi e misteriosi durante i suoi spostamenti per la casa come il trovarsi tutti i giorni e tutti i momenti seduto da qualche parte con davanti il solito sonaglino che l'adulto gli mette davanti.

Questo significa che la nostra casa, studiata per essere vissuta dagli adulti, dovrà per qualche anno essere adattata alle esigenze del nostro piccolo.

Per prima cosa cominciamo da quando il bambino è neonato:

Sarebbe utile dedicare a lui una piccola parte della stanza più vissuta della casa (per esempio la cucina) dove la mamma sa che passa la maggior parte della giornata. Preparate un angolo tutto per lui dove metterete un tappeto, una trapunta od un tatami, ricoperti con un lenzuolino. L'importante è che il fondo sia abbastanza rigido da permettergli ogni movimento. Questa sarà la prima "palestrina" del piccolo e qui imparerà a stare sdraiato, poi a mettersi su un fianco e giocare con voi o con gli oggetti che voi gli offrite. Qui imparerà ad allenare la sua forza di volontà, cioè a fare quanto è nelle sue capacità (rotolarsi, afferrare un oggetto, scuoterlo, richiamare la vostra attenzone, etc.) a prendere l'iniziativa ma anche e soprattutto a saper aspettare: il bambino aspetterà di essere capace di rotolare per potersi spostare, aspetterà di essere in grado di stare seduto da solo prima di poter avere tutte e due le mani libere, aspetterà di essere in grado di sostenersi bene con le braccia e ad alzare gradualmente il sederino prima di poter gattonare e raggiungere finalmente il suo giocattolo preferito. Questa è la migliore palestra di vita che possiate offrire al vostro bambino.

Quando il bambino è finalmente in grado di gattonare impariamo a proteggerlo senza fermarlo o isolarlo: La prima cosa da fare è non perderlo mai di vista, state sempre nella stessa stanza dove si trova lui (a meno che siate certi che non esistano pericoli) e controllate spesso cosa sta facendo.

Chiaramente dovete essere sicuri di aver eliminato o contenuto i possibili punti pericolosi: mettetevi voi stessi alla sua altezza, provate a gattonare per la casa e osservate cosa c'è di pericoloso che potrebbe attirare la sua attenzione, per esempio:
- Medicine, prodotti per pulire, prodotti chimici (riponeteli in alto)
- Non lasciate in giro per casa fiammiferi, accendini, sigarette e mozziconi (sarebbe meglio non fumare del tutto quando si ha un bambino in famiglia, ma in ogni caso mettete i posacenere in luoghi non accessibili e per sicurezza svuotateli sempre.)
- Gli oggetti troppo piccoli (bottoni, etc) non dovrebbero essere alla sua portata.
- Coprite le prese di corrente, ma meglio ancora insegnate al bambino che sono vietate, perché molto pericolose. (dite al bambino con tono fermo e pacato "no", se persiste spostatelo e distraetelo)
- Le tovaglie sono pericolose se sopra al tavolo ci sono oggetti che il bambino possa tirarsi addosso.
- Le piante, velenose o che pungono, devono essere fuori la portata del bambino.
- Mettete in evidenza con disegni o adesivi le superfici trasparenti per esempio di porte o finestre.
- In cucina: attenzione a forno, fuochi e pentole bollenti. Usate i fuochi posteriori. Il bambino deve però poter trovare qualcosa con cui giocare e divertirsi, vediamo come adattare la nostra casa alle sue esigenze di esploratore:
- Un ripiano della dispensa con carote, patate, rotoli di carta, strofinacci, barattoli, cesti e contenitori da svuotare e riempire, scatole del riso o della pasta chiuse. Potete anche creare allegri giochetti mettendo all'interno delle bottigliette di plastica vuote dei semi colorati, legumi, pastina, fanno molto rumore e attirano l'attenzione dei piccoli, attenzione a chiudere i tappi molto bene.
- Nell'armadio più basso della cucina potreste mettere pentolini, coperchi, mestoli, cucchiai in legno, il bambino senza alcun pericolo potrà sbizzarrirsi con la "musica".
- Il bambino piccolo capisce benissimo cosa è permesso e cosa no, anche se esistono bambini più malleabili di altri. Potete lasciare alla sua portata per esempio delle riviste che lui possa rovinare e stracciare, se avete timore che posa rovinare un libro a voi caro, spiegategli e insegnategli come si tratta.
- I gradini e le scale attraggono molto i bambini: non vietatele, piuttosto state accanto al vostro bimbo quando impara a salire e scendere, mostrategli come si fa. Nel giro di pochi giorni imparerà e diventerà sempre più sicuro. I bambini ai quali è stato insegnato l'uso appropriato degli oggetti non si fanno mai male al contrario di quelli ai quali sono stati proibiti: quelli che cadono dalle scale sono bambini ai quali accidentalmente è stato lasciato aperto il famigerato "cancelletto".
- In genere un bambino che abbia ampie possibilità di gioco e che goda dell'attenzione e del rispetto del genitore in genere rispetta il nostro ambiente e le nostre necessità. Ricordate che per lui è fondamentale poter avere sempre a disposizione un adulto.


E ALLORA... LARGO ESPLORATORI!