Cercare di ricordare che tipo di bambino sei stato, i tuoi sentimenti, le tue paure, i bisogni che avevi, se questi bisogni sono stati soddisfatti o meno, è la base per capire come ti comporti ora con te stesso adulto e come ti comporterai automaticamente con tuo figlio.
Diventare un adulto equilibrato è la base per diventare genitore dei tuoi figli e per capire che i tuoi genitori, a loro volta, erano in lotta col loro bambino del passato senza neppure essere coscienti del problema.

Capire che tipo di figlio sei stato non serve assolutamente per incolpare i tuoi genitori dei problemi e delle frustrazioni che ora senti di avere, ma, al contrario, per perdonarli e capire che hanno fatto del loro meglio rispetto alla loro cultura, alla società nella quale hanno vissuto, ai genitori e alle figure di riferimento che hanno avuto e alle possibilità di scelta che si sono loro presentate.
Oggi, se tu stai leggendo, hai la possibilità di scegliere cosa vuoi essere e in che direzione vuoi andare, possibilità che i tuoi genitori difficilmente hanno avuto.
Adesso devi prenderti la responsabilità delle tue scelte, scegliere se vuoi continuare ad essere l'adulto che sei o se vuoi liberarti di ansie, paure e frustrazioni e percorrere una nuova strada alla ricerca di benessere e consapevolezza.
Riconosci le emozioni e i sentimenti e la loro funzione.
Ricorda che ogni emozione ha una sua precisa funzione ed è buona fin tanto che è adeguata.
Per esempio arrabbiarsi serve per mostrare alla controparte che non ci sta bene quello che succede e che uno dei due si deve tirare indietro se non vuole arrivare allo scontro fisico.
Dal punto di vista evoluzionistico la possibilità di risolvere il conflitto senza arrivare direttamente allo scontro fisico ha permesso alla nostra specie di sopravvivere e l'essere arrabbiati ha un suo preciso significato biologico e una sua precisa funzione.
Lo stesso vale per tutte le altre emozioni che proviamo ogni giorno: invidia, gelosia, gioia, amore, paura, etc.
Spesso però la cultura ci impone di non provare certi sentimenti ritenuti "sconvenienti" e molte volte ci siamo dovuti sentire cattivi solo per il fatto di avere espresso o provato un legittimo sentimento.
Ora che lo sai puoi imparare ad accettare i sentimenti che provi e che hai provato, imparando a controllarli e non a soffocarli o negarli.
Esercizio: coccola il tuo bambino del passato
Quando hai alcuni minuti di tranquillità a disposizione puoi eseguire questo semplice esercizio: sdraiati, mettiti comodo e chiudi gli occhi.
Immagina di vederti bambino e ricorda se c'è stato un momento, un avvenimento o un'occasione nella quale ti sei sentito triste e inconsolato.
Adesso hai l'opportunità di immaginarti di prendere sulle ginocchia il tuo io/bambino e di consolarlo, accarezzarlo, ascoltarlo.
Prenditi il tempo che vuoi, finché non vedrai il tuo io/bambino sorridere e correre via felice.
Siamo sempre in divenire: c'è sempre spazio per il cambiamento
Un tempo si pensava che arrivati all'età adulta una persona fosse impossibile da cambiare o modificare.
Oggi si è capito che non è così, che siamo sempre in costante crescita e mutamento.
Ricordiamoci che il cambiamento deve per forza venire da noi, anche se può essere facilitato da altri.
Sapendo che da bambino hai avuto reazioni normali e legittime ai comportamenti e atteggiamenti dei tuoi genitori, che da adulto hai poi usato verso te stesso, ti sarà più facile capire che questi atteggiamenti sono modificabili: è come se tu avessi "preso in prestito" quegli atteggiamenti, ma ora che non sono più utili, puoi tranquillamente restituirli e sostituirli con altri più proficui.
Questi atteggiamenti non sono stati creati da te e tu non sei obbligato a usarli, né con te stesso né con i tuoi stessi figli.
Poniti degli obiettivi
Una volta individuati, accettati e rispettati i sentimenti del tuo bambino interiore, stabilisci dei limiti concreti all'interferenza di essi nella tua vita di adulto. Quando reagisci in modo esagerato a determinati eventi cerca di capire perché e controlla l'espressione di questi sentimenti, pur rispettandoli. I sogni e gli obiettivi che avevi da bambino sono spesso irreali ed irrealizzabili, poniti invece degli obiettivi raggiungibili. Procedi piano e in tutta calma, farai più strada di quanto ti aspettavi.
La presa di coscienza di per sé non è sufficiente per il miglioramento del nostro benessere, occorre una consapevole attuazione di forzi costanti e continuativi per poter realmente modificare i tuoi vecchi atteggiamenti .
Aiutare il cambiamento
Modificare i tuoi vecchi atteggiamenti può essere realmente molto difficoltoso, richiede pazienza e duro lavoro, e a volte l'intervento di uno psicoterapeuta.
Ricorda che è molto più facile utilizzare schemi di comportamento a noi più familiari. Questi ci danno sicurezza, ci fanno "sentire a casa", dovrai quindi per un po' abituarti ad essere "fuori posto" e ad affrontarne l'ansia che ne deriva: la lotta potrebbe essere molto lunga e faticosa, ma con costante impegno tutti possono arrivare ad un significativo miglioramento del proprio standard di vita.
Ricorda che è possibile essere aiutati in questo percorso da persone capaci e competenti e che a seconda delle tue attitudini puoi scegliere di seguire un percorso di crescita psicologica oppure corporea: i cambiamenti del corpo o della mente hanno sempre effetti reciproci.
Per approfondire o per informazioni info@bimbonaturale.org