Dove andare in vacanza con un bimbo piccolo? Mai come ora mi viene posta questa domanda da parte di molte mamme.
Partiamo dal presupposto che finché il bambino è piccolo i genitori non vanno mai veramente "in vacanza" anche se, certo, abbiamo più tempo per stare insieme come famiglia. Detto questo, la scelta tra mare, lago o montagna è abbastanza irrilevante, anche se trovo che la montagna sia più rilassante e rigenerante rispetto alle mete marittime (detto da un'amante del mare che è sempre andata al mare!)
E' molto importante che i bambini vivano il più possibile all'aria aperta, quindi che sia mare o che sia montagna cerchiamo un luogo incontaminato, lontano dal chiasso e dal traffico, dove si possa vedere il bello della natura.
Se i genitori se la sentono, è possibile partire per mete lontane o senza troppe comodità anche con un neonato. Anzi, ritengo che abituare il bambino agli spostamenti, ai vari mezzi di trasporto, a culture diverse, a ritmi, suoni, cibi, colori, sapori diversi, ma sempre sostenuti e rassicurati dalla presenza di mamma e papà, sia una grande ricchezza. Il bambino, quando sarà più grande, avrà certo una grande familiarità con tutto ciò che ha sperimentato da piccolino e quindi affronterà cambiamenti, spostamenti, diversità con maggior tranquillità e sicurezza.
Possiamo viaggiare in aereo, in camper, in treno, in nave, senza grandi problemi. Possiamo soggiornare in un albergo oppure partire per il campeggio. Niente è vietato, naturalmente se ce lo sentiamo!
Ma certamente ricordiamo di mantenere inalterati i suoi ritmi e le sue abitudini, questo permetterà di affrontare facilemente cambiamenti e spostamenti.
Cosa mettere in valigia:
Quando il bimbo è molto piccolo, i problemi sono decisamente meno. Al neonato basta il latte della sua mamma e qualche cambio e niente di più.
Quando il bimbo supera i 6/7 mesi servirà l'occorrente per la pappa e il gioco, ma questo non significa che sia impossibile viaggiare, anzi, impareremo a fare a meno di ciò che consideriamo indispensabile ed invece è accessorio!
Ecco alcune idee:
- Vestiti: usare cotone 100%, lana o seta completamente naturali e di provenienza biologica. Con il caldo la pelle del bimbo potrebbe avere reazioni allergiche alle stoffe sintetiche. Ricordate di portare un berretto e una copertina per quando dorme, di sera e all'aperto.
- Trasporto: per il bimbo piccolo è utile portare la carrozzina, da usare anche come culla. Io personalmente trovo scomodissimi i lettini da viaggio (sono bassissimi) e gli zaini portabebé (procurano un gran mal di schiena!), ma ognuno ha le sue opinioni! E' possibile evitare anche la carrozzina se ci attrezziamo con un materassino su cui il bebé possa dormire quando siamo fermi, mentre quando camminiamo usiamo marsupio o fascia. Di notte il bambino può tranquillamente dormire con noi. Anche quando il bimbo diventa grande, per esempio in montagna, invece che lo zaino, trovo molto più comoda per la schiena la fascia portabebè che si annoda.
- Alimentazione: per il bimbo allattato non serve niente! Per il bimbo allattato col biberon, biberon, tettarella, scaldalatte, latte in polvere e acqua in bottiglia. Per il bimbo in fase di svezzamento consiglio di non introdurre cambiamenti durante il viaggio quindi, se non è ancora stato svezzato, di non cominciare in viaggio, se e' gia' stato svezzato, di continuare con i soliti alimenti senza introdurre niente di nuovo.
- Igiene: se ne avete la possibilità continuate con i pannolini lavabili e lasciatelo il più possibile senza pannolino. Se non avete la possibilità di lavare usate i pannoli usa e getta meglio se ecologici. Portate un sapone ipoallergenico ma usatelo solo se necessario, se no usate solo acqua.
- Per la pelle: portate un olio idratante naturale e spremuto a freddo ( per es. mandorle dolci) evitate ossido di zinco e altri prodotti che non facciano respirare la pelle, soprattutto se si sceglie una meta calda.
- Per il benessere: portate fermenti lattici, crema solare a protezione totale, protettivo contro le punture di insetti. Portate la tachipirina in gocce nella remota possibilità che il bebé possa avere la febbre che supera i 39 gradi o fatevi consigliare dal pediatra, omeopata o naturopata su rimedi di emergenza da portare con sé nel caso dove andiate non ci sia una farmacia disponibile.
Leggi anche:
- Bambini, si parte!
- In vacanza a bad ratzes