Le parti del corpo più comunemente usate nella terapia rifllessogena sono i piedi, le mani, le orecchie, il viso. I risultati variano sia come intensità che come durata: più la zona trattata è vicina al cervello maggiore sarà l'intensità del risultato quando minore la durata. Per questo si preferisce utilizzare la riflessologia sul piede, in quanto i risultati saranno meno immediati ma più duraturi.
La riflessologia plantare, definita anche terapia di zona, è usata come metodo utile a riportare l’organismo ad uno stato di equilibrio;a questo scopo si massaggia in quelle zone che hanno sede sui piedi e che sono in connessione con tutte le parti del corpo.
Se usata da un terapeuta esperto, la riflessologia plantare può rivelarsi anche un metodo diagnostico rapido e preciso, fornendo una valutazione accurata delle condizioni del paziente. Il successo del trattamento dipende dall’abilità con cui viene eseguito. Il principio fondamentale è quello di ridurre la tensione e stimolare il flusso di energia sottile che, così, rivitalizza l’intero organismo
Le origini della riflessologia plantare sono molto antiche e affondano le radici nella medicina tradizionale cinese ma anche indiana. Tuttavia il fondatore della moderna riflessologia può essere considerato l’otorinolaringoiatra di Boston William H. Fitzgerald che la impiegò nei primi decenni del novecento per svolgere addirittura dei piccoli interventi senza anestesia.
Nel massaggio plantare si utilizzano quasi esclusivamente i pollici (oppure il medio della mano), per esercitare movimenti circolari e pressioni che vengono alternate, sia a scopo terapeutico che a scopo diagnostico.
Il campo di applicazione della riflessologia plantare è vastissimo: dall’intervento in caso di patologie fisiche come lombalgie, artrosi cervicale, emicrania con aura, ulcere e gastriti, a disagi e malesseri di tipi psichico come ansia, stress e depressione.

La riflessologia plantare è un metodo del tutto naturale che non ha alcuna controindicazione, può essere usata sia sugli adulti che sui bambini, in questo caso con molta delicatezza e lavorando su "zone" piuttosto che punti precisi.
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- Attività dello Studio dott.ssa Serena Rocchi
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