ETIMOLOGIA
La parola "doula" viene dal greco, e si riferisce ad una donna che sta a servizio di un'altra donna, "colei che serve la donna" oppure "colei che fa da madre alla madre". La parola, etimologicamente parlando, può avere una connotazione negativa, poiché significa "schiavo" o "servitore di Dio".
L'antropologa Dana Raphael usò per prima questo termine, per riferirsi a madri già con prole a carico, che assistevano le neo-madri nelle Filippine, i medici Marshall Klaus e John Kennell, che condussero la prima di molte prove cliniche randomizzate sulle conseguenze mediche di quando la doula assisteva i parti, adottarono il termine "doula" per identificare quella figura che sosteneva la madre durante il travaglio e il postpartum.
COSA FA UNA DOULA
La Doula, accompagna la donna, tenendola per "mano", fisicamente ed emotivamente, nell'avventura di diventare madre.
Il suo lavoro è molto flessibile, a seconda delle proprie competenze personali e delle esigenze della futura mamma.
Da sottolineare è il fatto che la Doula non offre interventi di tipo medico (non è un'ostetrica!) la sua funzione è di offrire comprensione, conforto emotivo e contenimento, di curarsi di bisogni fisici come riposo e cibo, della relazione con il futuro padre, con l'ostetrica e con gli altri membri della famiglia.
la Doula non offre soluzioni, ma sostiene i genitori nelle proprie idee e nel proprio sentire.
STUDI SULLA DOULA
Le donne sostenute da una doula durante il travaglio di parto hanno dimostrato di avere:
una riduzione del 50% del tasso di taglio cesareo
nel 25% dei casi, un travaglio più breve
nel 60% dei casi, una riduzione della richiesta di epidurale
nel 30% dei casi, una riduzione nell'utilizzo degli analgesici
nel 40% dei casi, una riduzione dell'utilizzo del forcipe
Meno ansiose e depresse
Avevano più fiducia nelle loro capacità con il proprio bambino
Maggior soddisfazione con il partner (71% vs 30%)
Più probabilità di allattare ancora (52% vs. 29%)
Per ulteriori informazioni sullo studio dell'efficacia dell'appoggio fornito dalla doula: www.maternitywise.org