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Clistere o enteroclisma

Un colon pulito e sano è la base per la salute di tutti gli organi e dei tessuti del corpo: le tossine d'origine intestinale, trasportate nel corpo dal flusso sanguigno, vanno a fissarsi preferibilmente in luoghi dove è meno la resistenza organica, intossicando progressivamente tutto l'organismo. 

L'ingorgo di intestino cieco e colon può portare a:
►indebolimento delle difese immunitarie
►disturbi delle vie aeree superiori (angina, sinusite, rinite, otite, ecc.)
►i problemi dermatologici (acne, eczema, ecc.).

La pulizia del colon può essere una abitudine sana e salutare. L'enteroclisma consiste nell'introduzione di liquido in quantità variabili nell'ultimo tratto dell'intestino fino in tutto il colon, tramite una sonda inserita nel retto.

In base allo scopo per cui sono eseguiti i clisteri possono essere:

Evacuanti ⇒  hanno lo scopo di facilitare l'emissione delle feci, preparare l'intestino a esami diagnostici o a ricevere clistere da ritenere; si utilizza acqua fisiologica tiepida.

Curativi ⇒ si mescola all'acqua una sostanza da cui trarre beneficio, per es. camomilla, urina, caffè, bicarbonato, argilla, etc.

Come farsi il clistere


In bagno, oppure anche sul letto (nel caso di bambini con la febbre, per esempio) coprendo il letto con una cerata.

Per prima cosa si appende la sacca abbastanza in alto per fare in modo che il liquido fuoriesca grazie alla forza di gravità (per esempio sul gancio per asciugamani o sulla maniglia della finestra) 

Nel frattempo si mette a scaldare un paio di litri di acqua. Per rilassare l'inestino preferire acqua tendente al caldo (37-38°), per tonificarlo acqua più fresca (dai 25 ai 27°). 

Quando l'acqua ha raggiunto la temperatura desiderata, aggiungere il prodotto desiderato (camomilla, caffè. etc.)

Riempire a questo punto la sacca per il clistere, aprire la valvola del beccuccio sul lavandino o sul piatto della doccia, far uscire tutta l’aria dal tubicino, appena comincia a fuoriuscire il liquido inserito, richiudere la valvola.

Lubrificare il beccuccio rettale con un prodotto olio o crema.

Distendersi sul fianco sinistro, oppure a carponi.

Inserire il beccuccio nel retto. 

Aprire la valvolina e lasciare fluire l'acqua fino al temine di due litri, se si prova un forte stimolo a evacuare prima del termine dei due litri di acqua, chiudere la valvola e girarsi sul fianco destro per calmare (oppure evacuare e ricominciare con il liquido rimasto)

Se il liquido non scende probabilmente c'è molta costipazione, aiutarsi con massaggi circolari all'addome.

Terminato il liquido chiudere la valvola e estrarre il beccuccio, girarsi sul fianco destro e massaggiare l’addome con movimenti circolari finchè si resiste, poi evacuare.

Alla fine smontare l'enteroclisma e pulire tutti i suoi pezzi con cura e attenzione, usare acqua ben calda e un prodotto disinfettante.

Tipi di enteroclisma

Disinfiammante ► con ARGILLA BIANCA: il suo potere mineralizzante, cicatrizzante e chelante, fornisce un ottimo ausilio a tutti coloro che si debbono disintossicare dalle sostanze tossiche, aiutando la disinfiammazione e la disintossicazione dell'apparato digerente ed il corpo intero. Lasciar depositare un cucchiaio di argilla bianca in acqua tiepida per una notte. La mattina successiva unire all'acqua del clistere la soluzione di acqua e argilla, senza l'argilla depositata sul fondo del bicchiere.

Disintossicante ►Un clistere di CAFFE'  fa produrre al fegato più bile, apre i dotti biliari, e fa in modo che la bile fuoriesca. Il clistere di caffè stimola sia il fegato che la cistifellea a rilasciare le tossine, che vengono poi eliminate dal colon. Inoltre i clisteri di caffè sono anche efficaci nell'alleviare il dolore. E' possibile usare il caffè solubile biologico (3 cucchiai in 2 litri di acqua) oppure 3 tazzine di caffè della moka. Per avere effetto disintossicante il clistere al caffè andrebbe trattenuto nel retto almeno 12-15 minuti.


Alcalinizzante ► Con acqua alcalina e bicarbonato di sodio (oppure soluzione basica, aceto di mele, sale marino integrale)

Emolliente ► Con SEMI DI LINO, in caso di colite cronica anche emorragica. Mettere un cucchiaio di semi di lino in ammollo per tutta una notte in un bicchiere di acqua calda. Al mattino utilizzare l'acqua (che avrà assunto consistenza di gel) nell'acqua del clistere.

Lenitivo ► Unire un bicchiere di succo di ALOE VERA biologica all'acqua del clistere. L'aloe ha proprietà lenitive, remineralizzanti, disintossicanti, antinfiammatorie, antiallergiche, antibatteriche.


Febbrifugo ► Con infuso di camomilla. Mettere tre cucchiai di fiori di camomilla in 2 litri di acqua bollente. Lasciare in infusione per 6-7 minuti e filtrare. Utilizzare l'infuso per l'enteroclisma, la temperatura si abbassa da mezzo grado a un grado dopo il clistere. Ottimo per i bambini con febbre, per i bambini usare al massimo mezzo litro di infuso.

 

Per ottimizzare l'enteroclisma

Il clistere, in caso di malessere acuto, può essere utilizzato tutti i giorni (meglio il mattino a digiuno) per 1 settimana circa, poi proseguendo con 1 clistere alla settimana. Il clistere dovrebbe essere una buona abitudine anche senza necessità particolari, in questo caso è sufficiente 1 o 2 volte al mese.

Utilizzare se possibile acqua filtrata, pura e alcalina.

Terminato il periodo di utilizzo del clistere assumere quotidianamente dei fermenti lattici per almeno una settimana.

Per i bambini, a seconda dell'eta' (fino a 6 anni), farlo con una peretta e ridurre la quantita' fino ad un quarto di litro, Dai 6 ai 14 anni da mezzo litro a un litro.

Libri consigliati:
La salute dell'intestino
Costipazione-colon
Guarisci il tuo apparato digerente
Curarsi con la naturopatia
La storia "proibita" dell'igiene intestinale

Prodotti utili:
Clistere Enteroclisma 2 Litri
Colon clean in polvere
Succo di aloe vera
Concentrato alcalino
Aceto di mele biologico
Caffè biologico
Sale marino integrale
Fiori di camomilla
Semi di lino