Vi è mai capitato di poter vedere un vero mulino funzionante?
Davvero una bellissima esperienza, soprattutto per i bambini, che possono comprendere il funzionamento reale delle cose, intuire a la relazione di causa-effetto ed essere partecipi della trasformazione della materia in atto.
Insomma, tutte esperienza che così mancano ai bambini di oggi, abituati alla tecnologia e alla produttività ma non alla pazienza e alla linearità di seguire un progetto con calma e potendo sperimentare tutte le varie fasi del processo. Questa calma, semplicità, linearità che formano una capacità e chiarezza di pensiero così carenti al giorno d'oggi.
Al di sotto di Siusi allo Sciliar (San Vigilio) sul Rio Freddo, è tutt'oggi in funzione un bellissimo mulino, il mulino Malenger, che secondo alcuni documenti del Museo di Innsbruck è in funzione dal 1525 e che è possibile visitare in ogni momento grazie alla squisitezza del padrone di casa, Max Plunger, che è felice di mostrare questa meraviglia a tutti i viandanti in cambio solo di una firma sul suo "quaderno dei visitatori".

Al Maso Malenger segale, frumento, orzo, farro e grano sono ancora coltivati in piccoli campi e sono cereali ancora veri e antichi, gli stessi che il padre e il nonno di Max gli hanno tramandato. Nessuna varietà ibrida, incrociata e naturalmente ben lontani dai cereali geneticamente modificati. E, nonostante il raccolto non sia abbondante, guarda caso questi chicchi sono molto resistenti alle malattie e vengono tollerati molto meglio dalle persone che soffrono di allergie. Al maso oggi vengono coltivati solo cereali per uso personale, ma per Max e la sua famiglia l'importante è conservare le varietà antiche che non devono andare perdute, perché "non si può sapere dove porteranno le varietà geneticamente modificate".
Davanti al mulino ci sono spighe di di grano e cereali sgranati, così che le persone possano vedere come è fatto un chicco di farro, come funziona un mulino ad acqua e come si possa produrre un'ottima farina per pane e prodotti da forno.
Se passate da quelle parti Vi consigliamo di visitarlo: troverete un'accoglienza, una cordialità, un amore a cui siamo purtroppo ormai disabituati, ma che sono davvero piacevoli ed educativi soprattutto per i nostri bambini, che possono vivere per qualche momento il ritorno ad una vita piena, naturale, gioiosa e disinteressata.
La copertina della rivista Alpe di Siusi, con protagonista Max e il suo mulino.

Ecco il nostro Max in azione!
Nella prima immagine si vede la ruota che aziona le macine in pietra.
Nella seconda la prima farina che esce dalle macine in pietra.
Nella terza Max setaccia la farina, poi pronta all'uso.
In questa immagine si vede la ruota esterna del mulino messa in funzione dall'acqua
Qui a fianco i cereali che passano nelle macine in pietra.
Grazie, caro Max, per la Tua splendida ospitalità e lezione di vita!