San Michele: Per l’era di Michele
Dobbiamo sradicare dall’anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare all’uomo.
Dobbiamo acquisire serenità
in tutti i sentimenti e le sensazioni
rispetto al futuro.
Dobbiamo guardare in avanti con assoluta equanimità verso tutto ciò che può venire,
e dobbiamo pensare che tutto quello che verrà
ci sarà dato da una direzione del mondo
piena di sapienza.
E' questo che dobbiamo imparare in questa era:
a saper vivere in assoluta fiducia,
senza alcuna sicurezza nell’esistenza;
a saper vivere nella fiducia
nell’aiuto sempre presente del mondo spirituale.
In verità nulla avrà valore altrimenti.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore
tutte le mattine e le sere.
O Michele,
io mi raccomando alla tua guida
con tutta la forza del cuore,
così che questo giorno possa diventare
l'immagine della tua volontà di porre ordine nel destino.
(Parole di Rudolf Steiner, da appunti di un diretto discepolo: F.W. Zeylmans van Emichoven)
Da poco iniziato il nuovo anno scolastico siamo prossimi a festeggiare la festa dell’Arcangelo Michele, il 29 settembre.
Le forze di Michele sono forze legate al coraggio, forze legate alla fine dell’estate, quando il calore del sole si affievolisce per lasciar spazio all’autunno e quando la natura, dopo averci deliziato con fiori, frutti e colori si nasconde, tornando a lavorare nel grembo caldo e nascosto della terra.
Proprio in questo momento, di riflessione e tristezza per una stagione che se ne va, le forze del coraggio e della speranza vivono più che mai.
Solitamente si usa festeggiare questa festa raccontando la lotta di Michele contro il drago ai bambini più grandicelli. In questo caso, nelle scuole, possono nascere rappresentazioni e preparazioni di costumi e materiali che ricordino questa storia.
Un modo molto semplice di far sentire ai bimbi questa festa sta nel preparare insieme un mantello (cucito dal bambino) oppure una semplice spada costruita con due semplici pezzetti di legno (la si può inchiodare oppure legare, sempre insieme ai bambini)
Per i bambini più piccoli usiamo rappresentare questo momento di passaggio attraverso l’uso delle MELE, il frutto che cogliamo per eccellenza a settembre e che dentro di sé porta la stella del coraggio (se si apre la mela a metà in orizzontale compare come per magia una stellina, a scuola si usa offrirne una ad ogni bambino e questo diventa un dono molto importante)
Rudolf Steiner, in Massime antroposofiche, si sofferma sul nuovo ciclo spirituale, sulla nuova era di Michele, affermando che in questo ciclo spetta a Michele mostrare concretamente all'uomo la via per raggiungere il Cristo: "I veri pensatori sono coloro che servono Michele che essi considerano come il reggitore del pensiero cosmico. Michele infatti libera i pensieri dal giogo del cervello e gli apre il mondo del cuore...In lui l'immagine del mondo diviene rivelazione piena di saggezza che svela l'intelletto del mondo quale divina azione universale. In questa azione universale, vive la sollecitudine del Cristo per l'umanità; mediante la rivelazione universale di Michele, tale sollecitudine può così rivelarsi al cuore degli uomini".
Anche l''ultima conferenza tenuta da R.Steiner nel 28/9/1924, è stata dedicata all'Arcangelo Michele. In questo ordine di idee è stato altresì osservato che " Il poter comunicare conoscenze spirituali sinora serbate nel mistero da varie comunità esoteriche si è reso possibile con l'avvento, quale Spirito del Tempo, dell'entità dell'arcangelo Michele, alla fine del 19° secolo, il quale per sua propria natura, porta verso l'uomo l'impulso al voler conoscere tali misteri. Lo Spirito vuole che l'uomo Lo riconosca in piena coscienza e libertà (www.larchetipo.com).
Per approfondire la Festa di san Michele potete leggere:
- Il corso dell’anno come respiro della terra di R. Steiner