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Educazione prenatale

L'educazione comincia dal pancione!

Se educare significa portare fuori, dare alla luce, quale migliore momento di educazione se non la gravidanza e il parto?

Dare alla luce può essere inteso non solo in senso fisico, ma anche e soprattutto metaforico, e tu, mamma, puoi far entrare dentro di me tantissima luce... e ben prima del parto!

La mia nascita, cara mamma, comincia dal momento del concepimento e, a dire il vero, forse anche prima... nasco dai tuoi pensieri di bambina su di me, nasco dal desiderio tuo e di papà, nasco dai vostri progetti di innamorati, nasco dal vostro cuore e dalla vostra mente.

Quando finalmente anche il mio corpo comincia a formarsi, eccomi sono qui, ma porto già dentro di me tutto di voi. E non solo! Voi entrate dentro di me, ma io sono dentro di te!

Durante la gravidanza, infatti, io interagisco con i tuoi gusti, i tuoi piaceri e le tue preferenze! Siamo due entità separate ma unite, i nostri corpi interagiscono, le nostre menti interagiscono, i nostri cuori interagiscono!

Mangi piccante? Sicuramente apprezzerò la tua cucina anche quando sarò nato! Guardi tutti i giorni il telegiornale? Forse mi tranquillizzerò quando ne sentirò la sigla... Sei contenta di incontrare una persona? Sento tutta la tua gioia! Sei arrabbiata? Mamma, come mi sento a disagio... I

o mi nutro di voi, del vostro cibo, del vostro ambiente, dei vostri sentimenti, del vostro amore, della vostra energia... mi educate già da prima che io nasca e, se imparerete a conoscermi, quando nascerò saprete già cosa mi piace e cosa no, qual è la mia canzoncina preferita, qual è il mio colore preferito e che gusti ho!

Così quando mi avrete tra le braccia sarà come incontrare un vecchio amico... è più facile comunicare con una persona che si conosce e che si ama piuttosto che con uno sconosciuto, no?
 
L'educazione olistica

Educare significa portare fuori, fare in modo che il vostro bambino possa dare il meglio di sé... pensiamo allora ad un'educazione olistica, che comprenda la formazione fisica, il benessere psichico, il rinforzo della capacità di apprendere, lo sviluppo dell'automotivazione, la ricerca della positività, la capacità di reazione di fronte alle difficoltà, la flessibilità, la consapevolezza, la ricerca spirituale.

Se pensiamo all'educazione in termini di addestramento e buone maniere, questa ci deluderà. Ma se pensiamo che educare sia prendersi cura dei nostri figli in tutti gli aspetti della loro vita, allora ecco la rivoluzione!

È così, noi influenziamo e siamo responsabili della vita dei nostri figli fin da prima del concepimento, dobbiamo saperlo ed essere all'altezza della situazione.

In caso contrario cominceranno i problemi: quando cominciare a dire di no? Quando iniziano i capricci? Quando devo cedere e quando devo essere dura? Se imparate a conoscere, comunicare ed educare il vostro bambino fin da quando è nel pancione tutto il resto verrà da sé, perché sarà una lunga linea di continuità.

Allora cominciamo dalla gravidanza, anzi sarebbe meglio anche prima del concepimento... e ricorda: i consigli valgono anche per il papà e, se condivisi, valgono il doppio!
 
1- Mamma, mangia bene! Io ho bisogno di mattoni buoni e cemento forte, per nascere sano e bello! Cerca di scegliere i cibi più sani e genuini che puoi, mangia tanta frutta e tanta verdura e soprattutto mangia con calma! Noi assimiliamo non solo il cibo che mangiamo, ma anche le energie che contiene: più un prodotto è fresco più energia contiene. È importante che ringrazi sempre il cibo che stai per mangiare, così si riempirà di energie positive e di amore: io sarò nutrito al meglio e tu avrai un'ottima digestione!

2-Mamma, un bel respiro! Per crescere io ho bisogno di molto molto ossigeno... è fondamentale che almeno per 5 minuti al giorno ti concentri sulla tua respirazione e cerchi di far entrare in te più ossigeno che puoi! Io sicuramente mi muoverò molto perché sarò molto ben ossigenato e tu rilassata, quindi avrò tutta la libertà di movimento che vorrò! Cerca per quanto ti è possibile di frequentare luoghi pieni di verde e di aria buona, io ne trarrò grande beneficio! Mi raccomando, sono assolutamente vietati: fumo, sostanze eccitanti, alcolici e farmaci! Interagiscono molto negativamente con il mio sviluppo psicofisico, sono causa primaria di sofferenza fetale, scarso accrescimento fetale, complicazioni durante e dopo il parto.

3-Fai esercizio fisico, ma riposati! Muoversi fa molto bene alla circolazione, al tono muscolare, alla respirazione, alla pelle e io ne traggo beneficio. Ricordati però che è importante trovare dei momenti di pace e quiete, durante i quali tu possa rilassarti ed entrare in contatto con me... ne avrai sempre più bisogno con l'avanzare della gravidanza ed è fisiologico che col passare dei mesi tu ti ritiri in te stessa concentrandoti solo su noi due e sul momento in cui dovremo separarci. Non ti preoccupare se non riesci a mantenere i tuoi soliti ritmi, questo è il segnale della necessità di staccare, asseconda tutti i tuoi bisogni di riposo e preoccupati solo di me: il resto del mondo può andare avanti anche da solo!

A proposito di rilassamento
 Il rilassamento psicofisico è fondamentale perché possano sciogliersi le paure, le tensioni, le ansie, le fobie legate alla gravidanza e al parto, che sono comuni a tutte le mamme! Col rilassamento puoi entrare in contatto con te stessa e con me: mi comunichi fiducia e amore e io ho la sensazione che tutto intorno a me sia caldo e morbido... è bellissimo! Se invece sei tesa e nervosa tutto diventa rigido e teso, io mi sento schiacciato e oppresso e non posso crescere ed ossigenarmi come vorrei! Dedicati almeno qualche minuto al giorno al rilassamento, meglio se insieme al papà: stenditi su una superficie morbida, supina con le gambe leggermente divaricate e le braccia lungo il corpo. Concentrati su ogni parte del tuo corpo, parti dalla dita dei piedi, i piedi, le gambe, i glutei, il bacino, l'addome, le braccia, le spalle, il collo, la nuca e il viso, cerca di sentire se c'è qualche contrattura e cerca di lasciarla andare. Quando un muscolo è rilassato senti quasi un piacevole tepore e formicolio nella parte interessata. Lavoraci tutti i giorni, ti servirà molto anche durante il parto.

5-Preparati al parto! La natura ci ha dotato di un corpo capacissimo di partorire senza grandi problemi e dolori. La nostra società purtroppo, rema contro: ci insegna la rigidità, il distacco dal nostro corpo, dalla consapevolezza, dal rilassamento e tutto questo influenza negativamente la nostra capacità innata di partorire. Per questo è fondamentale arrivare al parto preparate, fisicamente ma non solo. Scegliete un buon corso di preparazione al parto e ricordatevi che per essere completo un corso deve occuparsi di tutti questi aspetti:

  1. preparazione pratica
  2. preparazione fisica preparazione
  3. psicologica preparazione emozionale
  4. preparazione spirituale

La maggior parte dei corsi si sofferma solo sulla preparazione pratica, alcuni anche su quella fisica... cercate qualcuno che vi prepari veramente al momento più importante della vostra vita, perché possiate sentirvi pienamente capaci, consapevoli e preparate ad affrontare questa piccola grande rivoluzione che è la nascita di un bambino!

Nel capitolo seguente affronteremo la preparazione al parto più nei dettagli.

6- Comunica con me! Nella nostra società siamo troppo abituati a credere all'importanza delle parole, ma la comunicazione è sottile, è invisibile, e spesso non siamo coscienti delle informazioni che riceviamo ed incorporiamo.
Ma io sono ancora integro e sono capace di ascoltare: tutti i miei canali di comunicazione sono aperti e io "sento" con tutto il corpo, ben prima che i miei organi di senso siano completamente formati. Fai in modo che quello che senta sia bello, ricco di stimoli, positivo, entusiasmante!
Puoi comunicare con me in tanti modi: attraverso i pensieri, la voce, il suono, il tatto, la vista, l'olfatto e il gusto. I pensieri Io so quello che pensi, mamma, ed anche come ti fa sentire.
Con me non puoi fingere, cerca perciò di circondarti di persone e cose che ti piacciono! Se vuoi parlare con me lo puoi fare anche col pensiero, puoi dialogare internamente ed io ti capirò.
Parlami, dimmi quanto mi ami, quanto mi desideri e che non vedi l'ora di tenermi tra le tue braccia!
 
La voce e il suono
Capisco anche quello che dici, sai? Se parli con una persona conosciuta o sconosciuta, se parli la nostra lingua o un'altra, se parli con me o no. Conosco la voce del papà, della nonna, delle zie... riconosco canzoncine, filastrocche e ninnananne. Se tu e il papà mi parlate io sarò felice e voi condividerete un'esperienza meravigliosa! Io imparerò a parlare e a comunicare, le cellule e le vie uditive del cervello saranno stimolate, si svilupperanno la mia capacità di apprendimento e le mie capacità intellettive!
 
Il tatto
Dai mamma, non ti viene spontaneo accarezzare il pancione con me dentro? Dentro di te lo sai che io sento e capisco che mi vuoi tranquillizzare, mi vuoi proteggere, vuoi farmi sentire che ci sei! Ed è vero! Allora toccami attraverso il pancione, massaggiami, cullami, tienimi in braccio, premi dolcemente se vuoi che mi sposti e io lo farò, se tu picchietti io risponderò! Fallo fare anche al papà! Se ascolti come mi muovo, mi capirai, saprai se mi piace la posizione che hai, se approvo il luogo che hai scelto, se mi piace la tua compagnia. Se così non fosse io te lo farei capire! Quando sarò nato ti sarà più facile capirmi e occuparti di me, se lo hai fatto anche nel pancione!

La vista
Tutto ciò che vedi entra dentro di me e fa vibrare ogni singola cellula del mio corpo. Cerca di circondarti di bellezza, immergiti nella natura, portami al mare, fammi vedere una vallata, passeggiamo nel bosco... vestiti e circondati di colori chiari e luminosi, sai che posso vederli dal pancione? Ma non solo, sai che il nostro cervello non sa fare distinzione tra realtà e immaginazione? Allora mentre ti rilassi visualizza dei luoghi bellissimi e meravigliosi, sogna il tuo posto, il luogo in cui vorresti essere sempre, stiamo lì noi due insieme! E perché non immagini anche me? Guarda il mio faccino, i miei occhi blu, guarda i miei pugnetti, conta le mie piccole dita, sfiora la mia pelle morbida... Questo è un dolcissimo momento e un'opportunità di grande condivisione per noi due, siamo proprio un solo essere!

L'olfatto e il gusto
E sì! Sono io il responsabile delle tue voglie! Sai che ci influenziamo a vicenda molto più di quanto tu non creda? Tu magari amerai piatti che non hai mai mangiato con particolare gioia e ne detesterai altri, io invece sarò abituato alla cucina della cultura nella quale vivo e la riconoscerò anche quando sarò più grandicello! Ricordati che a me arrivano i sapori e gli odori di quello che mangi, del tuo corpo, del tuo ambiente. Fammi provare tante esperienze anche con questo senso, io lo apprezzerò! E soprattutto, ricordati di quello che hai mangiato durante la gravidanza e non cambiare mai profumo: in caso contrario non riuscirei più a riconoscerti e potrei rifiutare il tuo latte o mostrare segni di nervosismo.
 
Tieni il nostro diario
 Sai che è molto utile, oltre ad essere un bellissimo ricordo, tenere il diario della nostra gravidanza? Segnati cosa e come hai mangiato, le tue sensazioni, i tuoi gusti... Oppure come mi sono mosso, oggi ho scalciato tanto? Sai trovare una spiegazione? Scalcio molto quando sento dei rumori sconosciuti o improvvisi? Mi tranquillizzo quando sento voci, suoni e musiche conosciute? Rispondo al mio papà quando mi parla? Oggi che film hai visto? Ti è piaciuto? Io cosa facevo? Siamo andati in vacanza insieme?
 
La scrittura aiuta il dialogo interiore ed è un momento di riflessione e di sfogo. Scrivi tutto quello che senti tutto quello che fai, avrai una documentazione della gravidanza e imparerai a conoscermi!

Dammi fiducia!
Lo so che spesso la vita non è facile, lo imparerò presto! Nascere non è mica una passeggiata! Però se tu, durante i 9 mesi che abbiamo passato insieme, mi avrai insegnato come affrontare le difficoltà della vita, io sarò pronto. Infatti io, quando sono nel pancione (anche attraverso l'effetto degli ormoni), riesco a percepire tutti i tuoi stati d'animo. Se tu non mi spieghi cosa succede e non mi tranquillizzi, io potrei rimanerne turbato. Ogni volta che senti qualcosa, affronti qualche cambiamento, incontri delle difficoltà, spiegami come si chiama il sentimento che provi e perché lo provi. Servirà a te per chiarirti le idee e a me per imparare. Ricordati sempre di darmi fiducia, facendomi provare sia la gioia che il dolore, ma spiegandomi che il dolore passerà, che saremo sempre insieme, che ci siete tu e il papà a proteggermi. E soprattutto, abbi fiducia in me! Qui nel calduccio del pancione io sto benissimo e sarò certamente in grado di nascere senza problemi, se tu me lo permetti!

Pensa positivo!
Come sai già, tutti i tuoi sentimenti e i tuoi sensi entrano in me e mi fanno completamente vibrare. Io "sento" con tutto me stesso! Soprattutto quando sono ancora molto piccolo cerca di vivere con immagini, sentimenti, sensazioni, suoni, persone che comunichino a te e a me grande gioia, positività e apertura alla vita.
Guarda film belli e a lieto fine.
Ascolta musica che ti faccia stare bene.
Guarda al futuro fiduciosa.
Pratica attività artistiche.
Immergiti nella natura, visualizza cose belle.
Leggi libri e poesie.
Osserva opere d'arte.
Cucina qualcosa che ti piace tanto.
Fai quello che ti fa sentire bene.

Ricordati che sei nel momento più creativo della tua vita e che tu stai lavorando al tuo capolavoro, fai in modo che la tua opera d'arte sia programmata positivamente!

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